American Fire

Georgetown Amish School PHILADELPHIA:
Charles Roberts, un camionista di 32 anni, sposato con 3 figli è entrato nell'edificio ha lasciato uscire l'insegnante e i maschietti, poi si è accanito sulle ragazze.Le vittime sono 4, più lo stesso assassino che si è tolto la vita.

Bush: La strage, l'ennesimo episodio di violenza che prende di mira studenti negli Usa, ha "profondamente rattristato e preoccupato" il presidente George W. Bush, che ha deciso di dar vita la prossima settimana a una conferenza ad alto livello che esamini il fenomeno. Lo ha detto una portavoce della Casa Bianca, Dana Perino, al seguito del presidente in un evento elettorale in Nevada.
Bush riunirà esponenti delle forze dell'ordine e rappresentanti del mondo dell'educazione per cercare di capire quali iniziative può prendere il governo federale per far fronte all'ondata di violenza nelle scuole.
La Casa Bianca, ha detto la portavoce, ha chiesto al ministro della Giustizia Alberto Gonzales e a quello dell'educazione Margaret Spellings di mettersi al lavoro per stabilire come possano essere usate risorse federali per rendere più sicure le scuole.
Azz... ce n'è voluto di tempo per capirlo......
2 febbraio 1996: a Moses Lake (Washington) un 14enne uccide il suo professore e due studenti.
19 febbraio 1997: furibondo perché i compagni lo prendevano in giro, uno studente di 16 anni spara all'impazzata nel liceo di Bethel, in Alaska: tre i morti, preside e due allievo.
1 ottobre 1997: dopo aver tagliato la gola alla madre, uno studente di 16 anni della Pearl High School (Mississippi) va a scuola e apre il fuoco sui compagni, uccidendo la sua ex fidanzata e un'altra ragazza. Sette altri sono feriti.
1 dicembre 1997: uno studente di 14 anni spara all'impazzata sui compagni che ascoltano una messa nell'atrio della Heath High School a Paducah nel Kentucky. Otto cadono sotto i suoi colpi, tre muoiono poco dopo. "Mi spiace", dice arrendendosi.
24 marzo 1998: a Jonesboro, nell'Arkansas, due ragazzi di 11 e 13 anni attirano all'esterno di una scuola media degli studenti con un falso allarme antincendio, poi, sparano sulle ragazze, senza colpire i maschi. Restano uccise quattro studentesse e un'insegnante, ferite 11 persone. Il ragazzo di 13 anni voleva forse vendicarsi perché una ragazza l'aveva lasciato.
24 aprile 1998: a Edinboro, 160 km da Pittsburg, Pennsylvania, un ragazzo di 14 anni uccide con un colpo di pistola alla testa il suo professore di scienze, di 48 anni, e ferisce due studenti durante una festa organizzata dalla scuola, la Parker Middle School.

21 maggio 1998: a Springfield (Oregon) uno studente di 15 anni uccide i propri genitori, quindi si reca nella sua scuola, la Thurston High School, con un fucile semiautomatico, una pistola e un paio di coltelli e spara contro un gruppo di studenti e insegnanti in un'affollata caffetteria: due studenti restano uccisi e altri 22 feriti. Il giorno prima il ragazzo era stato espulso dalla scuola per aver tentato di entrarvi con un'arma.
20 aprile 1999: Columbine High School, Littleton, Colo
Tre studenti armati di mitra e bombe sparano contro compagni e professori.
5 marzo 2001: Santana High School, Santee, California
Uno Studente armato di pistola apre il fuoco uccidendo due persone e ferendone altre 13
24 marzo 2005: SAINT PAUL Minnesota
Strage in un liceo del Minnesota. Uno studente armato di un fucile e due pistole è entrato nella sua scuola e ha aperto il fuoco uccidendo professori e studenti.
13 settembre 2006: Dawson College Montreal Canada
Un uomo irrompe nel bar dell'istituto e fa fuoco con una semiautomatica
Era vestito completamente di nero, come gli autori della strage di Columbine.

A Washington il presidente americano lancia proclami di guerra contro l´Iraq e il resto del mondo islamico, a Washington il serial killer americano senza volto nè nome ha ammazzato la sua nona vittima: non c´è momento più adatto per vedere Bowling a Columbine di Michael Moore, appassionato documentario-pamphlet sull´uso delle armi negli Stati Uniti e sul diritto di possedere armi che la Costituzione garantisce ad ogni cittadino. Nel 1999, due ragazzi uccisero tre persone al bowling della cittadina di Littleton nel Colorado; alla non lontana Columbine High School massacrarono tredici studenti e un professore; poi si ammazzarono. Lo strano titolo evoca questo episodio esemplare, ma il film ricorda anche il bambino di sei anni che uccise una coetanea a colpi di pistola, la strage dei due che eliminarono con le bombe 168 persone. Il numero delle armi da fuoco in circolazione negli Stati Uniti è superiore al numero degli elettori o dei televisori. I morti ammazzati con armi da fuoco nel 2001 sono stati 11.127 (al confronto, sono stati 65 in Inghilterra, 381 in Germania, 75 in Australia). Certe armerie fanno vendite in saldo di munizioni; il terribile M16 è in libera vendita come ogni altro tipo di arma; alcune banche regalano un fucile ai nuovi correntisti; c´è chi dorme con la 44 Magnum sotto il cuscino. La rivoluzione armata è all´origine della storia americana; battendosi con le armi contro altri Paesi gli Stati Uniti sono diventati un impero mondiale. Nella cultura della violenza, sparare è un sistema, un uso, una reazione coatta. Parallela alla cultura della violenza è la cultura della paura: prima che dal terrorismo, gli americani sono stati indotti al panico da api assassine, lamette occultate nelle mele, virus del computer, neri criminali, acque avvelenate.