martedì, 03 ottobre 2006, ore 10:49

American Fire


Georgetown Amish School  PHILADELPHIA:

Charles Roberts, un camionista di 32 anni, sposato con 3 figli è entrato nell'edificio ha lasciato uscire l'insegnante e i maschietti, poi si è accanito sulle ragazze.Le vittime sono 4, più lo stesso assassino che si è tolto la vita.


Bush: La strage, l'ennesimo episodio di violenza che prende di mira studenti negli Usa, ha "profondamente rattristato e preoccupato" il presidente George W. Bush, che ha deciso di dar vita la prossima settimana a una conferenza ad alto livello che esamini il fenomeno. Lo ha detto una portavoce della Casa Bianca, Dana Perino, al seguito del presidente in un evento elettorale in Nevada.

Bush riunirà esponenti delle forze dell'ordine e rappresentanti del mondo dell'educazione per cercare di capire quali iniziative può prendere il governo federale per far fronte all'ondata di violenza nelle scuole.

La Casa Bianca, ha detto la portavoce, ha chiesto al ministro della Giustizia Alberto Gonzales e a quello dell'educazione Margaret Spellings di mettersi al lavoro per stabilire come possano essere usate risorse federali per rendere più sicure le scuole.

Azz... ce n'è voluto di tempo per capirlo......


2 febbraio 1996: a Moses Lake (Washington) un 14enne uccide il suo professore e due studenti.

19 febbraio 1997: furibondo perché i compagni lo prendevano in giro, uno studente di 16 anni spara all'impazzata nel liceo di Bethel, in Alaska: tre i morti, preside e due allievo.

1 ottobre 1997: dopo aver tagliato la gola alla madre, uno studente di 16 anni della Pearl High School (Mississippi) va a scuola e apre il fuoco sui compagni, uccidendo la sua ex fidanzata e un'altra ragazza. Sette altri sono feriti.

1 dicembre 1997: uno studente di 14 anni spara all'impazzata sui compagni che ascoltano una messa nell'atrio della Heath High School a Paducah nel Kentucky. Otto cadono sotto i suoi colpi, tre muoiono poco dopo. "Mi spiace", dice arrendendosi.

24 marzo 1998: a Jonesboro, nell'Arkansas, due ragazzi di 11 e 13 anni attirano all'esterno di una scuola media degli studenti con un falso allarme antincendio, poi, sparano sulle ragazze, senza colpire i maschi. Restano uccise quattro studentesse e un'insegnante, ferite 11 persone. Il ragazzo di 13 anni voleva forse vendicarsi perché una ragazza l'aveva lasciato.

24 aprile 1998: a Edinboro, 160 km da Pittsburg, Pennsylvania, un ragazzo di 14 anni uccide con un colpo di pistola alla testa il suo professore di scienze, di 48 anni, e ferisce due studenti durante una festa organizzata dalla scuola, la Parker Middle School.


21 maggio 1998: a Springfield (Oregon) uno studente di 15 anni uccide i propri genitori, quindi si reca nella sua scuola, la Thurston High School, con un fucile semiautomatico, una pistola e un paio di coltelli e spara contro un gruppo di studenti e insegnanti in un'affollata caffetteria: due studenti restano uccisi e altri 22 feriti. Il giorno prima il ragazzo era stato espulso dalla scuola per aver tentato di entrarvi con un'arma.

20 aprile 1999: Columbine High School, Littleton, Colo
Tre studenti armati di mitra e bombe sparano contro compagni e professori.

5 marzo 2001: Santana High School, Santee, California
Uno Studente armato di pistola apre il fuoco uccidendo due persone e ferendone altre 13

24 marzo 2005: SAINT PAUL Minnesota
Strage in un liceo del Minnesota. Uno studente armato di un fucile e due pistole è entrato nella sua scuola e ha aperto il fuoco uccidendo professori e studenti.

13 settembre 2006: Dawson College Montreal Canada
Un uomo irrompe nel bar dell'istituto e fa fuoco con una semiautomatica
Era vestito completamente di nero, come gli autori della strage di Columbine.


 A Washington il presidente americano lancia proclami di guerra contro l´Iraq e il resto del mondo islamico, a Washington il serial killer americano senza volto nè nome ha ammazzato la sua nona vittima: non c´è momento più adatto per vedere Bowling a Columbine di Michael Moore, appassionato documentario-pamphlet sull´uso delle armi negli Stati Uniti e sul diritto di possedere armi che la Costituzione garantisce ad ogni cittadino. Nel 1999, due ragazzi uccisero tre persone al bowling della cittadina di Littleton nel Colorado; alla non lontana Columbine High School massacrarono tredici studenti e un professore; poi si ammazzarono. Lo strano titolo evoca questo episodio esemplare, ma il film ricorda anche il bambino di sei anni che uccise una coetanea a colpi di pistola, la strage dei due che eliminarono con le bombe 168 persone. Il numero delle armi da fuoco in circolazione negli Stati Uniti è superiore al numero degli elettori o dei televisori. I morti ammazzati con armi da fuoco nel 2001 sono stati 11.127 (al confronto, sono stati 65 in Inghilterra, 381 in Germania, 75 in Australia). Certe armerie fanno vendite in saldo di munizioni; il terribile M16 è in libera vendita come ogni altro tipo di arma; alcune banche regalano un fucile ai nuovi correntisti; c´è chi dorme con la 44 Magnum sotto il cuscino. La rivoluzione armata è all´origine della storia americana; battendosi con le armi contro altri Paesi gli Stati Uniti sono diventati un impero mondiale. Nella cultura della violenza, sparare è un sistema, un uso, una reazione coatta. Parallela alla cultura della violenza è la cultura della paura: prima che dal terrorismo, gli americani sono stati indotti al panico da api assassine, lamette occultate nelle mele, virus del computer, neri criminali, acque avvelenate.

Link:
Amnesty
Washblade
Obiezione

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categoria : politica, usa , notizie, cronaca, stragi

giovedì, 21 settembre 2006, ore 12:15

Do You Remember ???


1 maggio 1947 - Portella delle Ginestre  
Piana degli Albanesi


 
Il 1 maggio 1947 a Portella della Ginestra la folla dei contadini riuniti per la Festa del Lavoro e per la vittoria elettorale, solo pochi giorni prima, del partito comunista nella Regione, viene investita da raffiche di proiettili. Muoiono 11 persone, due bambini e nove adulti; 27 sono i feriti.
 

 

12 dicembre 1969 - Milano   Piazza Fontana


 
Un ordigno contenente sette chili di tritolo collegato ad un dispositivo ad orologeria, esplode alle 16,37, dentro la Banca Nazionale dell'Agricoltura, in piazza Fontana, a Milano. Il bilancio delle vittime è di 16 morti e 88 feriti.

 

22 luglio 1970 - Gioia Tauro 
Freccia del Sud

Il 22 luglio 1970, alle ore 17.10 circa, il direttissimo P.T. (treno del Sole) proveniente dalla Sicilia e diretto a Torino, deraglia a circa 750 m. dalla stazione di Gioia Tauro: 6 morti, più di 50 feriti.


17 maggio 1973 - Milano Strage in Questura


 
E' trascorso un anno dall'omicidio del commissario di polizia Luigi Calabresi, assassinato da un killer davanti alla sua abitazione. Nel cortile della questura di Milano, in via Fatebenefratelli, si è da poco conclusa una cerimonia in ricordo del funzionario, alla quale ha partecipato il ministro dell'Interno Mariano Rumor. L'auto del ministro sta uscendo dal portone centrale, quando un ordigno, scagliato da qualcuno nascosto tra la folla che si è assiepata davanti all'edificio, semina il terrore: 4 morti e 52 feriti.
 

28 maggio 1974 - Brescia    Piazza della Loggia


 
Sono le 10 di una piovosa mattina di maggio quando, con un boato, la tragedia dilania una piazza di Brescia, la centralissima piazza della Loggia, dove è in corso una manifestazione sindacale. Nascosto in un cestino dei rifiuti, un ordigno confezionato con circa un chilo di tritolo, uccide 8 persone, ferendone altre 103
 
4 agosto 1974 - San Benedetto Val di Sambro
Italicus


 
Sulla linea ferroviaria Firenze-Bologna, in prossimità dell'uscita dalla lunga galleria appenninica, in località San Benedetto Val di Sambro, un ordigno ad alto potenziale, a base di "termite", esplode in un vagone del treno Italicus, affollato di gente che si sposta per le vacanze estive. I soccorsi, difficilissimi nel buio del tunnel, estraggono dalle lamiere del treno 12 morti e 44 feriti.
 
27 giugno 1980 - Ustica 
DC9 Itavia


 
Roma. Torre di controllo di Ciampino.
Ore 20, 59 minuti e 45 secondi.
Sul punto di coordinate 39°43'N e 12°55'E scompare dalla schermo radar un velivolo civile. E' il Dc9 I-TIGI della società Itavia, in volo da Bologna a Palermo, nominativo radio IH870, con a bordo 81 persone, 78 passeggeri e tre uomini di equipaggio.
 
2 agosto 1980 - Bologna  
La stazione


 
Le lancette dell'orologio della sala d'aspetto di seconda classe della stazione di Bologna si fermano sulle 10.25: è quello l'esatto momento in cui esplode un ordigno ad altissimo potenziale. La presenza di un treno fermo sul primo binario crea un' onda d'urto che provoca il crollo dell'intera ala sinistra dell'edificio. Una strage di dimensioni allucinanti: 85 morti e 200 feriti.
 
23 dicembre 1984 - San Benedetto Val di Sambro   Rapido 904


 
Ancora una strage nella galleria maledetta, la galleria di San Benedetto Val di Sambro. Proprio come dieci anni prima. Nel 1974 l'Italicus. Nel 1984 il rapido 904 Napoli-Milano. E' un treno carico di passeggeri, in gran parte in viaggio per le vacanze natalizie, quello che una bomba travolge, devasta e distrugge: 15 morti, più di 100 feriti.
 

6 dicembre 1990 - Casalecchio di Reno (Bo) 
Istituto Tecnico Salvemini


 
Il 6 dicembre 1990 un aereo militare, un Aermacchi MB 326, precipita dentro la 2A dell'Istituto tecnico "Salvemini" uccidendo sul colpo dodici ragazzi e ferendone in maniera grave altri quattro oltre all'insegnante. Successivamente, a causa del carico di carburante, l'aereo esplode provocando un enorme incendio nel quale altre 72 persone, tra ragazzi e insegnanti, riportano invalidità permanenti o mutilazioni, 84 vengono ricoverati per intossicazione, ustioni e fratture.
 
23 maggio 1992 - Capaci  
La strage di Capaci


 
Mancano pochi minuti alle 18: una potentissima carica di esplosivo - posta sotto la carreggiata dell'autostrada Palermo - Punta Raisi, all'altezza del km 4, nei pressi di Capaci - esplode al passaggio di tre auto con a bordo, la prima - una Fiat Croma marrone - gli agenti di scorta Antonio Montinaro, 31 anni; Rocco Di Cillo, 30 e Vito Schifani, 27 (autista); la seconda, una Fiat Croma di colore bianco, il giudice Giovanni Falcone, 58 anni, la moglie Francesca Morvillo e l'autista Giuseppe Costanza, 43; chiude il corteo una terza Fiat Croma di colore azzurro - la seconda macchina di scorta - con a bordo gli agenti Paolo Capuzzo, 31 anni; Gaspare Cervello (autista), 31 e Angelo Corbo, 27.
 
19 luglio 1992 - Palermo
Strage di via D'Amelio
   


 
Una domenica d'estate a Palermo. Dopo aver pranzato a casa di amici, Paolo Borsellino - 51 anni, da 28 anni in magistratura, procuratore aggiunto nel capoluogo siciliano dopo aver diretto la procura di Marsala, già componente del primo pool antimafia dell'ufficio istruzione - si reca a trovare l'anziana madre che abita in via D'Amelio, in una zona a ridosso del centro della città.Non fa in tempo a scendere dalla sua auto blindata, assieme ai quattro uomini e alla donna della sua scorta, che una violenta esplosione investe l'intero gruppo. E' la strage. Oltre al magistrato l'autobomba uccide Emanuela Loi, 24 anni, la prima donna poliziotto entrata a far parte di una squadra di agenti addetta alle scorte; Agostino Catalano, 42 anni; Vincenzo Li Muli, 22 anni; Walter Eddie Cusina, 31 anni e Claudio Traina, 27 anni.
 
27 maggio 1993 - Firenze
Strage di via dei Georgofili
  


 
Nella notte fra il 26 e il 27 maggio 1993, alle ore 1.04, a Firenze, in un'antica via del centro storico, via dei Georgofili, ai piedi della storica Torre del Pulci, sede dell'Accademia dei Georgofili, deflagra un'autobomba. Si tratta di un Fiat Fiorino imbottito di 250 chilogrammi di una miscela esplosiva composta da tritolo, T4, pentrite, nitroglicerina. L'esplosione provoca il crollo della Torre e la devastazione del tessuto urbano del centro storico per un'estensione di ben 12 ettari, con un impatto che è stato definito "bellico". Muiono Caterina Nencioni di 50 giorni, Nadia Nencioni di 9 anni, Angela Fiume di 36 anni, Fabrizio Nencioni di 39 anni, Dario Capolicchio di 22 anni.

3 febbraio 1998 - Cermis   La funivia


 
Il giorno 3 febbraio 1998 alle ore 13.36 la missione EASY 01 costituita da un velivolo EA6B del VMAQ-2 del Corpo dei Marines degli Usa rischierato sulla base di Aviano in supporto all'operazione DELIBERATE GUARD, decollava per una missione addestrativa prepianificata di navigazione a bassa quota. [...] Il velivolo EA6B della missione EASY 01 alle ore 14.13Z circa, impattava i cavi della funivia che dall'abitato di Cavalese porta al monte Cermis e che in quel punto si trovavano ad un'altezza da fondo valle stimata tra i 300 ft. e 400 ft. Il velivolo è entrato in collisione con i cavi della funivia mentre la cabina passeggeri, in fase di discesa, si trovava ad una distanza di circa 300 metri dalla stazione di arrivo. Il punto d'impatto è stato stimato a 50 metri circa di distanza dalla cabina, a valle della stessa.L'impatto provocava l'istantanea rottura dei cavi portante e traente del segmento occidentale compreso fra la stazione a valle dell'impianto ed il primo pilone di sostegno.La cabina precipitava al suolo e tutte le venti persone trasportate decedevano.


 
19/20/21 luglio 2001 Genova  
G8


Nel luglio 2001 a Genova i diritti di cittadinanza sono stati ripetutamente calpestati: la società civile deve vigilare e operare affinché sia fatta giustizia e siano respinte le troppe ricostruzioni di comodo diffuse in questi mesi.UN MORTO, 220000 manifestanti, 331 feriti, 280 arresti, 100 persone espulse dall'Italia, 16 giornalisti ricoverati in ospedale.

 

"Il nostro è un paese senza memoria e verità,ed io per questo cerco di non dimenticare" (L.Sciascia)

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Misteri d'italia
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