
Stop Aids !!!!!!!

Fermate l'AIDS, mantenete le promesse....
Oggi 1° dicembre Giornata Mondiale per la Lotta all'AIDS. Secondo un nuovo rapporto delle Nazioni Unite, la tendenza dell'epidemia è ancora in crescita. Sono oltre 40 milioni le persone che nel mondo hanno contratto il virus dell'Hiv, 4 mila ogni anno in Italia. Nel 2005 le malattie collegate all'AIDS hanno causato più di 3 milioni di vittime, oltre 500.000 delle quali bambini. Il balzo in avanti dell'HIV è avvenuto soprattutto nell'Europa dell'Est e in Asia. La zona più colpita del mondo resta comunque l'Africa Subsahariana, con oltre tre milioni di nuovi casi nell' ultimo anno.
Nel 1988 l’Organizzazione Mondiale per la Sanità indisse per la prima volta la Giornata Mondiale dell’AIDS; il 1° dicembre divenne rapidamente in tutto il mondo un’importante giornata commemorativa ed è oggi riconosciuta e celebrata dalle più disparate realtà del pianeta.
In seguito, nel 1997, riconoscendo la necessità di una lotta contro la malattia attiva tutto l’anno, l’UNAIDS lanciò la prima Campagna Mondiale contro l’AIDS. Durante tale giornata si celebrano i progressi compiuti nella battaglia contro l’ epidemia e si mettono a fuoco i passi che ancora si devono compiere.

Il tema del World AIDS Day 2005 è “Stop AIDS, Keep the promise” (Fermate l’AIDS, mantenete le promesse) e pone l’accento sull’impegno per fermare l’AIDS a tutti i livelli: singoli individui, comunità, organizzazioni, governi. Questo tema si pone a sostegno degli sforzi fatti nella Campagna Mondiale contro l’AIDS per il raggiungimento della Dichiarazione di Intenti delle Nazioni Unite sull’HIV/AIDS e la politica conseguente .

In occasione del World AIDS Day, UNAIDS E OMS hanno lanciato il 21 novembre l”AIDS epidemic update 2005” (aggiornamento sull’epidemia di AIDS del 2005).
In Italia un rapporto dell'Centro Operativo Aids (COA) del Reparto di Epidemiologia presso l'Istituto Superiore di Sanità dimostra che il virus sta dando segni di ripresa in Italia, dove l'incidenza della malattia non è più in calo, a differenza di quanto riscontrato nel 1996.
Il rapporto ha registrato un aumento nel numero di casi tra gli ultraquarantenni e nella proporzione dei casi attribuibili alla trasmissione sessuale. Gli eterosessuali, in particolare, rappresentano la categoria più colpita nel biennio 2004-2005. Infatti, se prima del 1994 i casi di trasmissione per tossicodipendenza rappresentavano il 66,7% del totale, nel 2004-05 sono diventati il 32,3%, mentre i casi per contatto eterosessuale sono passati dall'11,8% di prima del 1994 al 40,4% di oggi. E' aumentata, inoltre, l'età media dei soggetti colpiti: se nel 1985 era di 29 anni per i maschi e di 24 per le femmine, nel 2004 è arrivata rispettivamente a 41 e 38 anni.
Le regioni più colpite sono nell'ordine: Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Liguria. I tassi di incidenza della malattia continuano a essere inferiori nelle regioni meridionali. La diffusione dell'Aids tra i bambini sembra ricalcare l'andamento riscontrato fra gli adulti.

L'immunologo Fernando Aiuti, presidente dell'Anlaids, ha posto l'accento sulla prevenzione, come metodo più efficace per fermare il diffondersi della malattia: "Come laico, come medico e come presidente dell'Anlaids, ricordo che la malattia può essere combattuta soprattutto con la prevenzione, l'arma vincente insieme a quanto si sta facendo nei laboratori di ricerca".
L'Anlaids sarà protagonista di un'iniziativa che coinvolgerà alcuni musei romani: sette opere d'arte, conservate in altrettanti musei, si vestiranno a lutto in ricordo di tutti i pittori, gli scultori e gli artisti scomparsi a causa della malattia. L'evento è stato proposto dal Principe Jonathan Doria Pamphilj sull'esempio di uno simile ideato nel 2001 a New York dalla fondazione Ghetti.
A Torino la regione Piemonte "accendera'" il Fiocco Rosso, simbolo mondiale della solidarietà alle persone che vivono con la malattia, sulla Mole Antonelliana. La proiezione del fascio di luce raffigurante il Fiocco Rosso proseguirà per quattro giorni.
