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L'Italia a rischio attacco missilistico
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Segretario Nato: "Italia fuori dal sistema anti-missile Usa"
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Scudo spaziale, l'Italia non è protetta
La Stampa
Niente scudi anti missile: l’Italia ora è indifesa
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Scudo spaziale Usa lascia scoperta l'Italia
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Miseria e Nobiltà

Non faccio proprio una vita da ricco, anzi come ricco sono proprio un disastro
Silvio Berlusconi, intervista a Libero.
Villa Certosa
Villa Certosa si trova in Costa Smeralda 50 ettari di costa è residenza estiva di Silvio Berlusconi

E' a forma di palma la grande piscina con acqua di mare di Villa Certosa, il «buen retiro» sardo di Silvio Berlusconi. Usata per la talassoterapia è circondata dalla collezione di cactus e di piante grasse del Cavaliere che nulla hanno a che fare con la natura dell'isola.

Il grande lago artificiale di Villa certosa con tanto di isoletta al centro. Al suo posto prima c'erano una cava e una pozza di raccolta di liquami maleodoranti

Villa Certosa vista dall'alto. Vent'anni fa era una casa colonica che Berlusconi comprò da Flavio Carboni, il faccendiere sardo coinvolto nell'omicidio del banchiere Roberto Calvi. L'ha trasformata in una reggia che dispone anche di un bunker anti-nucleare

L'angolo dei dolmen fatti scolpire su indicazione del Cavaliere. Al centro di questa "attrazione" c'è un pozzo










Altri interni adiacenti la sala da musica


Gli uffici annessi alla villa, la "cave" adibita a sala per le conferenze stampa e la "quadreria"


Il grande ambiente dedicato al fitness e al relax



Ad Eccezione......

Che bello prendere decisioni importanti per un paese, soprattutto quando la propria persona rimane al di sopra di tutto questo, e non bisogna nemmeno dare il buon esempio, non c'è bisogno....
Che sensazione......... è un pò come sentirsi Dio in terra.....

Il giorno 8 febbraio 2007 è stato approvato il disegno di legge che formalizza i riconoscimenti delle unioni di fatto in Italia, sotto il nuovo nome di DICO, distaccandosi così dalle unioni di tipo francese ed inglese. Ora si attende il complesso iter parlamentare che comincierà al Senato, ove la strada è più difficile per la scarna maggioranza del Governo.Allo stato attuale,alle coppie di fatto non sono riconosciuti gli stessi diritti delle coppie sposate.
Ad Eccezione......

Per i Parlamentari, il Fondo di solidarietà è stato inaugurato nel 1990, con una delibera dell'Ufficio di Presidenza della Camera. Le regole che disciplinano l'assistenza sanitaria parlano chiaro: i servigi (o privilegi) sono estendibili ai conviventi more uxorio dello stesso sesso e agli eventuali figli avuti dai parlamentari fuori dal matrimonio. Accedere al Fondo di solidarietà è facile: nei primi giorni di legislatura, il parlamentare, contestualmente allo scatto della foto di rito, compila un apposito modulo, in cui può indicare nomi e cognomi di conviventi ed eventuali figli a carico. A questi verrà poi estesa l'assistenza sanitaria gratuita. Inoltre gli onorevoli, possono lasciare al proprio partner la pensione di reversibilità, anche se tra di loro non sussiste alcun legame matrimoniale.Le coppie non sposate di parlamentari, hanno anche il diritto all'adozione di minori.
Che bello......

Il procedimento amministrativo per il possesso di stupefacenti può avere diversi sviluppi:
Nel caso di prima segnalazione e solo per uso di sostanze di tipo leggero (hashish, marijuana) se ricorrono i presupposti che per il futuro il soggetto si astenga dal farne uso, il procedimento viene archiviato con un formale invito a non fare più uso di sostanze stupefacenti. Il nominativo resta comunque inserito presso l'archivio della Direzione Centrale per la Documentazione(ex Osservatorio Permanente sul fenomeno droga) del Ministero dell'Interno, il cui accesso è riservato solo agli Uffici N.O.T. delle Prefetture, a livello nazionale.
Nel caso di seconda segnalazione per sostanze di tipo leggero, o di prima segnalazione per sostanze di tipo pesante (eroina, cocaina, anfetamine, ecstasy, LSD, ecc.), e in particolari casi anche solo per uso di sostanze leggere se ricorrono situazioni di disagio e comunque a rischio, si propone l'affidamento al Servizio per le Tossicodipendenze dell'A.S.L. di residenza (Ser.T.) per l'effettuazione di programmi terapeutici socio-riabilitativi, che si precisa devono scaturire da una scelta volontaria del soggetto segnalato; i predetti programmi prevedono oltre a controlli periodici dei cataboliti urinari, colloqui psicologici e/o sociali, se necessario interventi farmacologici e, nei casi particolarmente gravi, anche l'inserimento presso comunità terapeutiche. Una volta comunicata la conclusione del programma terapeutico il procedimento amministrativo a carico del soggetto verrà archiviato.
Se il soggetto non si presenta al colloquio previsto, o rifiuta, dove se ne avvisa l'opportunità, di effettuare il programma terapeutico, o lo interrompe senza giustificate motivazioni vengono applicate le sanzioni previste dall'art. 75 del D.P.R.309/90 che prevedono la sospensione, da 1 a 4 mesi, della patente di guida, carta d'identità ai fini della validità per l'espatrio, passaporto e porto d'armi.
Ad Eccezione......

6 ottobre. Nelle aule del Parlamento, per le strade, sui quotidiani imperversa la polemica. Il programma televisivo le Iene annuncia di essere in possesso di uno scoop che riguarda gli uomini della politica italiana: un parlamentare su 3 si droga.
Gli inviati della nota trasmissione effettuano un test su 50 parlamentari: raccolgono campioni di sudore e lo analizzano alla ricerca di sostanze stupefacenti. Il tutto a insaputa dei protagonisti dell’indagine.
Dei 50 parlamentari sottoposti all’esame 16 risultano positivi: 12 avrebbero fatto uso di cannabis e 4 di cocaina. Cosa è successo?? Niente...
Fantastico.....

Le imprese che utilizzano lavoro nero e/o lavoro grigio, in dipendenza di accertamenti dei servizi ispettivi del Ministero del lavoro [vedi la disciplina recata dal decreto legislativo 124 del 2004, NORMATIVA], dell’INPS o dell’INAIL - o in seguito all’accertamento giudiziale della reale natura del rapporto di lavoro - oltre ad essere tenute alla regolarizzazione retributiva e contributiva dei lavoratori coinvolti [DIRITTI], possono subire l’irrogazione di sanzioni di natura amministrativa o penale a seconda della violazione commessa.
Ad Eccezione......

Dall'inchiesta delle "Iene" di ieri 05/03/07 risulta che il 92 per cento dei collaboratori parlamentari non ha un regolare contratto. Il problema è a monte, in un sistema che non prevede alcun tipo di controllo sugli assunti dai deputati e dai senatori
Le Iene, nella loro inchiesta, hanno utilizzato i documenti conservati all'Ufficio di presidenza della Camera. I deputati, infatti, nel momento in cui "assumono" dei collaboratori, devono dichiarare se questi lavorano a titolo oneroso o gratuito. Nel primo caso devono allegare il contratto, nel secondo niente. In entrambi i casi, comunque, i portaborse hanno diritto all'ambito "badge", il lasciapassare che gli consente l'accesso nei locali di Montecitorio. Le Iene hanno detto: su 683 collaboratori, 629 sono registrati sotto la dicitura "gratuito". Non hanno quindi alcun contratto.
Stupendo...