La Banda Bassotti

"Finalmente sono stati colpiti i poteri alti". In un'intervista al manifesto l'ex imputato eccellente di tangentopoli, Sergio Cusani, si toglie un sassolino e attacca il sistema bancario ricordando che quel potere nella tangentopoli degli anni '90 fu risparmiato. "A un certo punto si parlò di un faro della procura su Mediobanca ma poi non se ne fece nulla". Il quotidiano il manifesto apre la prima pagina con un titolo curioso: "La mia banca è delinquente".

Fiorani
"Fazio copriva Fiorani". Il quotidiano la Repubbliva va al cuore del problema e attacca direttamente il governatore della Banca d'Italia. "Una rete tentacolare di finanziamenti sottobanco alla politica per garantire l'assalto e il saccheggio di pezzi importanti del sistema bancario italiano: e, a garantire questi rapporti e questo assalto, la figura di colui che sulla trasparenza del sistema avrebbe dovuto vigilare, il governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio. Perché "la rete di complicità" citata dal Gip Clementina Forleo - e l'allusione sembra esplicita - riguarda anche "soggetti esterni e anche istituzionali".

Fazio
"Ecco i conti dei politici", titola ancora la Repubblica. "Tre conti correnti della Banca Popolare di Lodi. Tre titolari che sono parlamentari e ministri: Luigi Grillo (Fi), Ivo Tarolli (Udc) e Roberto Calderoli (Lega). Niente di strano se le persone interessate non fossero comparse nei verbali dei magistrati che indagano su Fiorani. Niente di illecito, a quanto risulta finora, e infatti i tre non sono indagati. Ma gli investigatori starebbero cercando di ricostruire gli spostamenti del denaro su quei conti. Luigi Grillo, vicinissimo a Fazio e amico di Fiorani, prima di tutto. Grillo ha aperto un conto presso la Bpi di Genova e nel novembre 2004 ha ottenuto da Lodi un fido di 250.000 euro per un'operazione immobiliare ancora da individuare".

Ricucci
"Tutti gli illeciti nelle accuse del giudice". Il Sole 24 Ore, per non tradire la sua vocazione di giornale di servizio pubblica, senza commenti, ampi stralci dell'ordinanza del gip Clementina Forleo. "Un'organizzazione dedita alla spoliazione delle risorse della Bpl-Bpi attraverso le operazioni più varie e complesse". "Le perdite della banca venivano spalmate su clienti inconsapevoli incrementando commissioni e addebitamento di spese fittizie". Nella pagina accanto il Sole 24 Ore pubblica "Il sistema Fiorani". Dal concerto al comitato d'affari.

Consorte
"Polo in allarme. Ds tesi: il timore di tangentopoli 2". Il Corriere della Sera dedica una pagina alla reazione dei partiti. Dice la Lega: "E' il colpo finale alla Cdl, perché disarticolando noi danno una botta micidiale al Cavaliere". Ma il presidente del Consiglio replica: "Io mi tengo fuori". Il Corsera affida l'editoriale di prima pagina a Mario Monti: "Non rassegnarsi all'Italia stantia".

Grillo
"Anche Consorte partecipò alla scalata all'Antonveneta". Il Giornale dedica un'intera pagina al coinvolgimento di Unipol e del suo presidente Giovanni Consorte alla scalata alla banca che ha provocato il terremoto finanziario e giudiziario in corso.

Gnutti
"La tempesta lodigiana scuote Fazio". Berlusconi: "Non posso revocarlo". Il quotidiano Finanza&Mercati, come la Repubblica, ricorda che nell'ordinanza d'arresto di Clementina Forleo ci sono pesanti accuse al governatore. "La procura nega di averne chiesto la carcerazione. In Borsa giornata nera per Bpi, scambi boom".

Sacchetti
"La grande ruberia di Lodi", titola invece il quotidiano Mf del gruppo Class. "E' di 70 milioni il bottino di Fiorani. L'accusa ai magistrati, l'ex banchiere copre complici e protettori. Gli ispettori di Bankitalia: "Mai vista una banca come la Bpi".
Link:
L'ordinanza del Gip
La Frode ai Correntisti
I Verbali dell'Inchiesta
Le Tappe della Vicenda
Intervista a Travaglio
I favori ai politici
(Fonti: Repubblica, Corriere, Affari Italiani)