Dico e non Dico....

Sui Dico il Vaticano e Ruini lanciano la scomunica ai cattolici
Non si debbono "trasformare in diritti" quelli che sono "interessi privati o doveri che stridono con la legge naturale". "Un'applicazione molto concreta di questo principio - ha spiegato il Pontefice - si trova se si fa riferimento alla famiglia, cioe' all'intima comunione di vita fondata dal Creatore e regolata con leggi proprie. Essa ha la sua stabilita' per Ordinamento Divino. Il bene sia dei coniugi che della societa' non dipende dall'arbitrio".
"Nessuna legge - ha scandito - puo' sovvertire la norma del Creatore senza rendere precario il futuro della societa' con leggi in netto contrasto con il diritto naturale". (Cani Sciolti)

«Una ricostruzione storica è possibile per Gesù come per qualunque altro personaggio del passato. Le fonti sono però particolari, e la ricerca si basa su testi lacunosi, contraddittori, manipolati». Tali fonti sono i Vangeli, canonici e non canonici. Tra questi Vangeli la Chiesa ne scelse quattro, rigettando gli altri come «apocrifi» e perciò condannandoli all’oblio. Le ragioni di questa scelta «sono complesse, incerte nelle motivazioni, hanno a che fare con il tumulto pratico e dottrinale che sempre accompagna la nascita e l’ascesa di un movimento, in particolare quando si proclama ispirato direttamente da Dio» . Ad ogni modo «non sono chiare. Si può dire che siano stati esclusi quelli che contenevano un’immagine troppo giudaica di Gesù o che sembravano darne una visione gnostica o spiritualistica, come il Vangelo di Tommaso» . In ogni caso, «il credente che frequenta una Chiesa [...] non ha come interesse primario conoscere storicamente Gesù» . Né ha interesse storico la Chiesa, perché «la ricerca storica scava e mette in luce le diversità dei Vangeli, le varianti introdotte dopo la morte di Gesù, e questo non è facile da accettare per i fedeli» . Del resto «i Vangeli, normalmente considerati fonti primarie per conoscere Gesù, sono in realtà una delle prime forme di cristianizzazione della sua figura».
Esistono delle ipotesi fatte da taluni che i discepoli di Gesù coltivassero tra loro «rapporti omosessuali»; che tra Gesù e il discepolo che Gesù «amava» ci fosse «una vera e propria amitié amoureuse [...] anche se non sempre completata in una relazione esplicitamente erotica»; che Gesù avesse un particolare rapporto con Maria Maddalena fino a baciarla sulla bocca, come è detto nell’apocrifo Vangelo di Filippo e, infine, che, prima dell’arresto avesse passato la notte col ragazzo che sfuggì all’arresto, lasciando in mano a quelli che volevano prenderlo il lenzuolo da cui era ricoperto: ipotesi e insinuazioni che Pesce ritiene «senza fondamento», «assurdità» o «interpretazioni errate del testo». (Tratto da: Inchiesta su Gesù)

Vi è un testo, non molto conosciuto o forse pochissimo conosciuto, che va sotto il nome di "Atti degli Apostoli" di Giovanni l'evangelista (Atti apocrifi, cioè non riconosciuti dalla Chiesa, che in greco sinifica "nascosti" ) che riprende, prima della morte di colui che il quarto Vangelo canonico indica come "l'Apostolo che egli amava", il tema dell'amore.
Giovanni con due discepoli fa scavare fuori dalla porta della città dell'isola di Patmos una fossa per lasua tomba, aveva allora circa novanta anni.
Qui Giovanni invoca Dio e prega, e tra le parole che pronuncia vi sono queste: "...accogli l'anima del tuo Giovanni, che da te è, forse ritenuta degna....- e aggiunge- tu mi hai custodito fino a quest'ora per te intatto da qualsiasi contatto, con donna, tu mi sei apparso in gioventù, allorché mi volevo sposare, e mi hai detto: 'Io ho bisogno di te, Giovanni!? ', tu precedentemente mi avevi preparato una debolezza corporea; quando io per la terza volta volevo sposarmi, tu mi hai subito ostacolato e poi all'ora terza del giorno mi hai detto, presso il mare : 'Se tu, Giovanni, non fossi mio, ti avrei concesso di sposarti'; tu per due anni mi hai accecato affinché mi rattristassi e ti desiderassi, tu nel terzo anno mi hai aperto gli occhi della mente e mi hai ridato gli occhi visibili; come oggi posso constatare, tu mi hai descritto come qualcosa di ripugnante l'attenta contemplazione di una donna; tu mi hai liberato dalla contemplazione temporale e mi hai condotto alla vita che dura per sempre; tu mia hai separato dalla contaminata follia della carne..... tu hai reso immacolato il mio amore per te.... tu mi hai prescritto un sentimento puro verso di te.....; tu hai ispirato alla mia anima di non avere alcun'altra possessione all'infuori di te solo...."
Prosegue poi Giovanni, prima di morire : " Sii con me, Signore Gesù Cristo!"....
Si pose nella fossa ove aveva disteso i suoi vestiti,e poi ci disse (ai discepoli) : 'Sia con voi la pace fratelli!' - e, con gioia, rese lo spirito.
E' forse l'unico testo questo che narra la fine di Giovanni apostolo ed evangelista, detto anche il "vergine" poiché come Cristo non si era congiunto in matrimonio, nè aveva conosciuto donna.
Su questo testo, che ha un'antichità abbastanza consolidata si sono costruite molte ipotesi teologiche e storiche: la Chiesa lo ha rifiutato poiché proveniente da ambienti gnostici greco-giudaici, poteva far pensare ad una misoginia del Cristo ed a una omofilia di Cristo e Giovanni: si badi una omofilia, non sessuale, cioè tutta contenuta in una amicizia per così dire sublimata, platonica, senza contatto genitale....
Tuttavia la sola allusione ad un amore troppo umano di Cristo per uno dei suoi dodici discepoli, il più giovane e l'unico forse non ammogliato, poteva creare problemi di interpretazione, soprattutto nell'ambiente cristiano primitivo ed apostolico, ancora intessuto di profonda ripugnanza per l'omosessualità soltanto accennata ereditata dal contesto giudaico farisaico.
I padri della Chiesa dunque, non accettano che Cristo possa avere troppa intimità con i suoi: tutto deve avvenire con una forte connotazione spiritualistica pena il decadimento verso un'amicizia carnale e troppo inficiata da desideri e passioni ritenute ignominiose. (Gay Tv)
Uomini di Chiesa???
SISTO IV (Francesco Della Rovere, 1414-1484) Nel 1467 fu creato cardinale da Paolo II, alla cui morte (1471) fu eletto papa.
Sull'omosessualità di questo pontefice il cronista Stefano Infessura (ca. 1440-ca. 1500) raccolse nel 1484 nel suo Diario in latino una congerie di fatti documentati e di pettegolezzi infondati.
SCIPIONE Caffarelli BORGHESE (1576-1633). Papa col nome di Paolo V dal 1605 al 1621.
Nella vita privata Scipione è descritto, da alcune testimonianze dell'epoca, come inclinato verso il proprio sesso al punto da creare veri e propri scandali.
Don Bosco (1815-1888)
Quello dell'omosessualità di san Giovanni Bosco è uno dei segreti che volgarmente vengono detti "di Pulcinella". Se ne parla ormai da anni, tanto che già nel 1983, al congresso internazionale di studi omosessuali Among men, among women, erano ben due gli studi dedicati a don Bosco e al suo ideale di "amore pedagogico" per l'educazione dei fanciulli
GIULIO II (Giuliano della Rovere, 1443-1513) Papa dal 1503 al 1513.
le testimonianze sono concordi nel tramandare che presso i contemporanei Giulio II ebbe fama di sodomita, come attestò nel 1509 il diarista veneziano Girolamo Priuli (sec. XV-XVI):
GIULIO III (Giovanni Maria Ciocchi Del Monte, 1487-1555) Papa dal 1550 al 1555.
Giulio III causò il peggior scandalo omosessuale della storia del Papato.
HENRY STUART cardinale di York (1725-1807)
La sua vita è priva di aspetti di rilievo, se si tolgono il fatto di discendere da una casata di sovrani spodestati e la mancanza di discrezione nelle sue relazioni omosessuali.
Notizie Approfondite su: Fisicamente

Se coloro che vi guidano vi dicono: Ecco il Regno (di Dio) è in cielo! Allora gli uccelli del cielo vi precederanno. Se vi dicono: E' nel mare! allora i pesci del mare vi precederanno. Il Regno è invece dentro di voi e fuori di voi. Quando vi conoscerete, allora sarete conosciuti e saprete che voi siete i figli del Padre che vive. Ma se non vi conoscerete, allora dimorerete nella povertà, e sarete la povertà. (Vangelo di Tommaso)
Link:
Scienza, Fede e Ragione
I Vangeli Apocrifi e Vangeli Gnostici
Gesù Cristo... uno sguardo oggettivo
Il Bue che dice Cornuto al Toro

ROMA - Stupore e indignazione nel mondo islamico alle parole di Benedetto XVI, che in Germania due giorni fa ha condannato la guerra santa e la violenza dell'islam. Ignoranza dell'islam, è l'accusa principale contro il Papa che all'università di Ratisbona ha denunciato come la violenza sia "in contrasto con la natura di Dio e dell'anima" e la "conversione mediante violenza" sia cosa irragionevole.

"Ciò indica una mancanza di comprensione dell'islam e della sua storia e un tentativo di generalizzare a tutti i musulmani un fenomeno legato a una minoranza estremista... non bisogna considerare l'estremismo e la violenza tra i principi dell'islam", afferma un editoriale sul quotidiano governativo al Ahram, il solo giornale egiziano che commenti la notizia, la quale per altro è stata quasi ignorata dagli organi d'informazione arabi. (Ansa)

"La violenza è in contrasto con la natura di Dio e dell'anima e la conversione mediante violenza è cosa irragionevole."
Peccato che i predecessori di Ratzingher non abbiano avuto lo stesso suo Pensiero......
L'Inquisizione, dichiarata Santa da Santa Romana Chiesa come lo sono state le Crociate, anche se nei fatti esisteva già dagli inizi dell'anno 1000, fu ufficialmente riconosciuta e legittimata sotto Papa Gregorio IX nel 1215 allorché la sua gestione fu affidata all'ordine dei domenicani fondato da Domenico da Guzman (anche lui santo) il quale perseguitò gli eretici con un cinismo tale da essere ricordato dalla storia come uno dei più sanguinari carnefici di tutti i tempi.
— Pio V(elevato dalla Chiesa agli onori degli altari).
Con bolla papale viene imposta a Roma la chiusura di tutte le sinagoghe.
Muzio della Torella, eretico, giustiziato. 1 marzo 1566.
Giulio Napolitano, eretico, bruciato vivo. 6 marzo 1566.
Don Pompeo dei Monti, decapitato per eresia. 3 luglio 1566.
Curzio di Cave, francescano, decapitato per eresia. 9 lugio 1566.
17.000 (diciassettemila) protestanti massacrati nelle Fiandre da cattolici spagnoli.
Giorgio Olivetto arso vivo perché luterano. 27 gennaio 1567.
Domenico Zocchi, ebreo, impiccato e bruciato a Piazza Giudia nel Ghetto di Roma. 1 febbraio 1567.
Girolamo Landi, impiccato e bruciato per eresia.. 25 febbraio 1567.
Pietro Carnesecchi, impiccato e bruciato per eresia. 30 settembre 1567.
Giulio Maresco, decapitato e arso per eresia. 30 settembre 1567.
Paolo e Matteo murato vivo per eresia. 30 sett.1567.
Ottaviano Fioravanti, murato vivo per eresia. 30 sett. 1567. .
Giovannino Guastavillani, eretico, murato vivo. 30 settembre 1567.
Geronimo del Puzo, murato vivo per eresia. 30 settembre 1567.
Gerolamo Donato con altri suoi confratelli dell'Ordine degli Umiliati, vengono giustiziati su ordine di Carlo Borromeo (santo), vescovo di Milano, dopo lunghe ore di torture, per eresia. 2 agosto 1570.
Macario Giulio da Cetona, decapitato e bruciato per eresia. 1 ottobre 1567.
Lorenzo da Mugnano, impiccato e bruciato per eresia. 10 maggio 1668.
Matteo d'Ippolito, impiccato e bruciato per eresia. 10 maggio 1568.
Francesco Stanga, impiccato e bruciato per eresia. 10 maggio 1568.
Donato Matteo Minoli, lasciato morire nelle carceri dopo avergli rotto le ossa e bruciato i piedi. 27 maggio 1568.
Francesco Castellani, eretico, impiccato. 6 dicembre 1568.
Pietro Gelosi, eretico, impiccato e bruciato. 6 dicembre 1568
Marcantonio Verotti, eretico, impiccato e bruciato. 6 dicembre 1568.
Luca di Faenza, eretico, bruciato vivo. 28 febbraio 1568.
Borghesi Filippo, decapitato e bruciato per eresia. 2 maggio 1569.
Giovanni dei Blasi, impiccato e bruciato per eresia. 2 maggio 1569.
Camillo Ragnolo, impiccato e bruciato per eresia. 25 maggio 1569.
Fra Cellario Francesco, impiccato e bruciato per eresia. 25 maggio 1569.
Bartolomeo Bartoccio, bruciato vivo per eresia. 25 maggio 1569.
Guido Zanetti, murato vivo per eresia. 27 maggio 1569.
Filippo Porroni, eretico luterano, impiccato. 11 febbraio 1570.
Gian Matteo di Giulianello, giustiziato per eresia. 25 febbraio 1570.
Nicolò Franco, impiccato per aver deriso il papa con degli scritti. Impiccato. 11 marzo 1570.
Giovanni di Pietro, eretico, impiccato e bruciato. 13 maggio 1570.
Aolio Paliero, eretico, impiccato e bruciato su espreso desiderio di Papa Pio V (santo).3 luglio1570.
Fra Arnaldo di Santo Zeno, eretico, bruciato vivo. 4 novembre 1570.
Don Girolamo di Pesaro, Giovanni Antonio di Jesi e Pitro Paolo di Maranzano, giustiziati per eresia. 6 ottobre 1571.
Francesco Galatieri, pugnalato a morte dai sicari pontifi perché eretico. 5 gennaio 1572.
Madonna Dianora di Montpelier, eretica, impiccata e bruciata. 9 febbraio 1572.
Madonna Pellegrina di Valenza, eretica impiccata e bruciata. 9 febbraio 1972.
Madonna Girolama Guanziana, eretica impiccata e bruciata. 9 febbraio 1572
Madonna Isabella di Montpelier, eretica impiccatae bruciata. 9 febbraio 1572.
Domenico della Xenia, eretico impiccato e bruciato. 9 febbraio 1572.
Teofilo Penarelli, eretico impiccato e bruciato. 22 febbraio 1572.
Alessandro di Giulio, eretico impiccato e bruciato.
— Paolo IV
Istituzione del Ghetto a Roma con restrizioni contro gli ebrei ancor più severe del ghetto di Venezia.
Cola Francesco di Salerno, giustiziato per eresia. 14 giugno 1555
Bartolomeo Hector, bruciato vivo per aver venduto due Bibbie. 20 giugno 1555.
Golla Elia e Paolo Rappi, protestanti, bruciati vivi a Torino. 22 giugno 1555.
Vernon Giovanni e Labori Antonio, evangelisti, bruciati vivi. 28 agosto 1555.
Stefano di Girolamo, giustiziato per eresia. 11 gennaio 1556.
Giulio Napolitano, bruciato vivo per eresia. 6 marzo 1556.
Ambrogio de Cavoli, impiccato e bruciato per eresia. 15 giugno 1556.
Don Pompeo dei Monti, bruciato vivo per eresia. 4 luglio 1556.
Pomponio Angerio, bruciato vivo per eresia. 19 agosto 1556.
Nicola Sartonio, luterano, bruciato vivo. 13 maggio 1557.
Jeronimo da Bergamo, Alessandra Fiorentina e Madonna Caterina, impiccati e bruciati per
omosessualità. 22 dicembre 1557.
Fra Gioffredo Varaglia, francescano, bruciato vivo per eresia. 25 marzo 1558.
Gisberto di Milanuccio, eretico, bruciato vivo. 15 giugno 1558.
Francesco Cartone, eretico, bruciato vivo. 3 agosto 1558.
14 protestanti bruciati vivi a Siviglia in Spagna. 1559.
15 protestanti bruciati vivi a Valadolid in Spagna. 1559.
Gabriello di Thomaien, bruciato vivo per omosessualità. 8 febbraio 1559.
Antonio di Colella arso vivo per eresia. 8 febbraio 1559.
Leonardo da Meola e Giovanni Antonio del Bò, impiccati e bruciati per eresia. 8 febbr.1559.
13 eretici più un tedesco di Augsburg accusato di omosessualità arsi vivi. 17 febbraio 1559.
Antonio Gesualdi, luterano, giustiziato per eresia. 16 marzo 1559.
Ferrante Bisantino, eretico, arso vivo.24 agosto 1559.
Scipione Retio, eretico, uccico nelle carceri della Santa Inquisizione. 1559.
— Papa Paolo V
Giovanni Pietro di Tunisi, impiccato e bruciato. 1607.
Giuseppe Teodoro, eretico impiccato e bruciato. 1609.
Felice d'Ottavio, eretico impiccato e bruciato. 1609.
Rossi Francesco, eretico impiccato e bruciato. 1609.
Antonio di Jacopo, eretico impiccato e bruciato. 1609.
Fortunato Aniello, eretico impiccato e bruciato. 1609.
Vincenti Pietro, eretico impiccato e bruciato. 1609.
Umberto Marcantonio, eretico impiccato e bruciato. 1609.
Fra Manfredi Fulgenzio, eretico impiccato e bruciato. 1610.
Lucarelli Battista, eretico impiccato e bruciato. 1610.
Emilio di Valerio, ebreo, impiccato e bruciato. 1610.
Don Domenico di Giovanni, per essere passato dal cristianesimo all'ebraismo, impiccato. 1611.
Giovanni Milo, luterano impiccato. marzo 1611.
Giovanni Mancini, per aver celebrato la messa da spretato impiccato e bruciato. 22 ottobre 1611
Jacopo de Elia, ebreo impiccato e bruciato. 22 gennaio 1616.
Francesco Maria Sagni, eretico impiccato e bruciato. 1 luglio 1616.
Arrestato un negromante zoppo, arso vivo per stregoneria. 1617.
Lucilio Vanini, arso vivo per aver messo in dubbio l'esistenza di Dio. 17 febbraio 1618.
Migliaia di eretici trucidati dai cattolici nei Grigioni in Valtellina. 1620.
Purtroppo la lista è lunghissima continua qui
Vai Ratzingher continua cosi proteggici da tutti i nostri terribili nemici!!!!!!!!!!!!!!

P.S. I'm Back
A Scuola di Catechismo con........ Baget Bozzo.

di Federico Fornaro*
A volte a grattare sotto la vernice della propaganda si trovano i buchi provocati dalla ruggine dell’odio e della disinformazione programmata. Provate ad andare sul sito www.forza-italia.it (capisco che non è facile, ma è utile conoscere l’avversario per studiare le contromisure migliori). Sulla home-page troverete un banner che rimanda ad un altro sito: ragionpolitica.it, di fatto un settimanale online del Dipartimento di formazione del partito del Presidente del Consiglio.
Ancora un piccolo sforzo e vi si aprirà la sezione denominata “catechismi” (sì, avete letto bene). Giunti fino a qui non vi resterà che andare a vedere quel che l’inneffabile e innaffondabile Baget Bozzo scrive sulla questione dell’Anticomunismo.
Li i dirigenti e i giovani militanti di Forza Italia possono “abbeverarsi” dalla fonte pura di uno dei più ascoltati ideologi del berlusconi-pensiero per rispondere a domande quali: E’ peggio il nazismo o il comunismo ? oppure Perché il nazismo è più odiato del comunismo ed ancora il Fascismo è la stessa cosa del nazismo e via di questo passo.
Ma la cosa più agghiacciante sono i giudizi in pillole che escono dalla penna di Baget Bozzo: spazzatura storica è la giusta definizione che si può dare di questi “catechismi”. Una miscellanea di luoghi comuni di un revisionismo d’accatto che di solito si può ritrovare solamente sui siti nostalgici dell’estrema destra. Una linea giustificazionista non solo del fascismo – definito “errore umano, ma non totale perché veramente creò un periodo culturalmente vivo per la cultura italiana” – ma addirittura dello stesso nazismo che “ viene dopo il comunismo ed è stata la risposta della Germania di Hitler alla Russia di Stalin”. Andando avanti è un susseguirsi di autentiche perle di falsificazione della realtà storica, degne dei migliori manuali di indottrinamento di partiti nostalgici del Ventennio.
Tutto questo, giova ripeterlo, lo potete leggere sul sito dedicato alla formazione dei quadri e degli amministratori di Forza Italia, partito che non perde giorno per propagandare le sue – presunte – radici liberali e democratiche.
In questo humus (il termine più corretto sarebbe letame) culturale sono cresciute e si sono sviluppate le alleanze con i movimenti e i partiti dichiaratamente neofascisti, razzisti e xenofobi.
Una vergogna italiana su cui buona parte della grande stampa ha messo il silenziatore invece di inchiodare Berlusconi alle proprie responsabilità.
L’indignazione non è sufficiente, bisogna chiedere conto al Presidente del Consiglio di questi giudizi antistorici e negatori delle fondamenta antifasciste della nostra Carta Costituzionale e pretendere che quelle pagine web finiscano nell’unico posto che meritano: nel cestino della spazzatura!
*Segretario prov. Ds di Alessandria (Articolo 21)
Il Senso della Morale......
Da che pulpito.....

«In vista del prossimo appuntamento elettorale, confermiamo in primo luogo quella linea di non coinvolgerci, come Chiesa e quindi come clero e come organismi ecclesiali, in alcuna scelta di schieramento politico o di partito, linea che non è frutto di indifferenza o di disimpegno, ma di rispetto della legittima autonomia della politica».
«Con questo atteggiamento intendiamo inoltre contribuire a quel rasserenamento del clima e a quella concordia sui valori e gli interessi fondamentali della nazione di cui si avverte acutamente il bisogno».

«C’è la tendenza a introdurre normative che, mentre non rispondono ad effettive esigenze sociali, comprometterebbero gravemente il valore e le funzioni della famiglia legittima fondata sul matrimonio e il rispetto che si deve alla vita umana dal concepimento al suo termine naturale». Pacs, eutanasia, e pillola abortiva; «si richiede però un supplemento di attenzione a questi temi nelle scelte degli elettori e poi nell'esercizio delle loro responsabilità da parte dei futuri parlamentari».
«Non sono "norme peculiari della morale cattolica", bensì "verità elementari che riguardano la nostra comune umanità"». (La Stampa)
Rieccoci di nuovo....
La solita predica questo si può fare questo no.... questo è bene questo e male....
Consiglierei al nostro "amato" Cadinal Ruini che se proprio tiene al senso della morale farebbe bene a guardare i veri problemi Morali che esistono all'interno della sua beneamata Chiesa.....

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Nuovo caso di pedofilia ecclesiastica in Italia: prete di Colleferro arrestato
Usa:4450 preti denunciati per abuso di minori
Link:
Associazione per la Mobilitazione sociale

